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CAMPER SI O CAMPER NO? I PRO E I CONTRO DI UN VIAGGIO SU UNA CASA A QUATTRO RUOTE

23/04/2021 20:26

Cristina e Mauro

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CAMPER SI O CAMPER NO? I PRO E I CONTRO DI UN VIAGGIO SU UNA CASA A QUATTRO RUOTE

Camper si o camper no? I pro e i contro del viaggiare in camper, secondo la nostra esperienza

Quali sono i pro e i contro di un viaggio in camper? 

 

Alzi la mano chi ha letto o sentito dire mille volte 

 

“Il camper non è per tutti. O lo ami o lo odi.”

 

oppure 

 

“Io in vacanza voglio riposarmi. Se devo lavorare, che vacanza è?”

 

o ancora 

 

“Volevo noleggiare il camper per risparmiare, ma mi conviene

andare in albergo, servito e riverito.”

 

 

Ebbene. Succede sempre anche a noi.

Ma per decidere se il camper fa per voi, la valutazione deve andare ben oltre questi 3 cliché. 

 

Ci è capitato di discutere di alcuni aspetti della camperlife con amici non camperisti e quello che trovate in questo articolo è un concentrato delle considerazioni che ne sono scaturite.

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“Non è meglio spostarsi in aereo per risparmiare i tempi di viaggio?”

 

Il camper non è un mezzo di trasporto che ti porta dal punto A al punto B.

O almeno, questo non è il modo migliore per sfruttare le potenzialità di un camper.

 

Noleggiarlo per partire dall'Italia e andare a visitare Parigi, per esempio, ha poco senso a meno che il viaggio non comprenda altre tappe lungo la strada.

Per i viaggi verso un’unica destinazione, magari una città lontano da casa, conviene certamente prendere un aereo e prenotare un albergo o un appartamento. Più veloce, più comodo e zero ore di guida.

Ma avete idea di quello che vi siete persi sorvolando a migliaia di metri dal suolo?

 

Noi facciamo sempre fatica a dire dove siamo stati nel nostro ultimo viaggio, perché le nostre vacanze prevedono spesso un percorso ad anello, con punto di partenza e di arrivo a casa, ma con andata e ritorno sempre lungo strade differenti, stati differenti, panorami differenti. In realtà è difficile dire qual è stata la destinazione perché abbiamo visto mille posti lungo la strada, senza che uno prevalga sugli altri. E’ come mettere insieme tanti viaggi in uno. 

 

Un altro cliché, infatti, è che in camper il viaggio non lo fa la destinazione, ma il viaggio stesso. Ed è esattamente così.

Potete andare 10 volte nello stesso posto, ma se cambiate il tragitto per arrivarci, sarà come aver fatto un viaggio diverso ogni volta.

 

Per noi è stato così, ad esempio, verso Caponord. Effettivamente siamo stati tre volte nello stesso posto, ma in realtà sono stati tre viaggi molto differenti tra loro, con panorami sempre nuovi e lingue, usi ed esperienze vissute molto diverse.

 

Per rimanere sull’esempio di Parigi, le volte in cui ci siamo stati, un po’ per risparmiare, un po’ perché faceva più al caso nostro, siamo passati per le strade secondarie, evitando l’autostrada. Lungo la N6 abbiamo scoperto decine di località con quell’aria tipicamente francese dei tempi che furono, che ormai nelle realtà più grandi e blasonate si è un po’ persa.

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“Ma perché proprio il camper? Ci sono mille altri modi di viaggiare senza dover spendere tanti soldi per un acquisto così importante!”

 

Il camper non è solo un valido sostituto di altri mezzi di trasporto.

Il camper ti regala un mondo, la camperlife, che è quella cosa che ami o odi, di cui parlavamo prima.

 

Il camper è, letteralmente, una casa con le ruote. Più quella casa è accogliente, confortevole e organizzata, più ci permette di sentirci a nostro agio ed il tempo che ci passiamo diventa piacevole e rilassante.

Questo succede ovunque, anche nelle case senza ruote.

 

Ed è per questo che secondo me, una prima esperienza di noleggio non deve essere presa alla lettera. I camper a noleggio vi vengono consegnati pronti per partire, ma non hanno niente a che fare con un mezzo di proprietà adattato alle esigenze di chi lo abita.

 

Noi in camper ci stiamo proprio bene! Il tempo che passiamo a bordo fa parte del bello del viaggio, anche se fuori diluvia, siamo in mezzo al nulla a fare un gioco da tavolo o a cucinare la cena. 

Quando provi la vera camperlife, quella fatta bene, è difficile che non ti venga voglia di ripetere l’esperienza.

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“Si, ma se viaggio in camper mi tocca cucinare tutti i pasti!

Meglio andare al ristorante!”

 

Per i nostri gusti e le nostre esigenze, dopo aver camminato una giornata intera in montagna o a spasso in una nuova città, l’idea di dover andare al ristorante è più una tortura che un piacere.

 

Dover aspettare l’orario “giusto” per la cena al ristorante e doverci vestire in modo adeguato per ogni pasto ci stresserebbe moltissimo, mentre poter pranzare e cenare all’orario che preferiamo e farlo magari già in pigiama, con un mezzo occhio chiuso per il sonno, ci ha sempre aiutato tanto ad affrontare le giornate senza stress.

 

Immaginate di essere in un posto da sogno e di dover scappare perchè non ci sono soluzioni per la cena lì vicino. Se hai un camper puoi rimanere nel posto da sogno e cucinare con il tramonto alla finestra.

 

Aggiungeteci anche che da qualche anno io sono celiaca e l’idea di mangiare cose preparate da noi senza il rischio contaminazione, è un enorme punto a favore del camper.

 

C’è da dire anche che con il frigo+freezer molto capiente, posso organizzarmi già da casa con piatti pronti da scaldare in modo da non perdere troppo tempo durante il viaggio oppure comprare piatti tipici del posto da cucinare in autonomia per provare gusti diversi quando abbiamo voglia di sperimentare. 

 

E poi…ci sono sempre i ristoranti! Perché avere il camper non vuol dire non andare mai a mangiare fuori, ma significa non doverlo fare sempre, anche quando non ti va!

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“Ma chi ha voglia di guidare tutte quelle ore?

In aereo/treno/nave ci arrivo più velocemente e senza stancarmi.”

 

Eh si, è vero. Noi abbiamo un instancabile autista che non lascia il volante al copilota nemmeno a morire. Probabilmente, se guidare per tanti km gli pesasse in termini di noia o di stanchezza, sarebbe più difficile sostenere viaggi così lunghi, ma non è il nostro caso, quindi facciamo fatica a capire come affrontare questo tipo di problema.

 

C’è da dire che con cucina, bagno e letti a disposizione, anche i viaggi lunghi si possono affrontare a piccole tappe, avendo sempre un posto per riposare a disposizione.

 

Le soste improvvisate, quelle non pianificate, ci hanno sempre permesso di conoscere posti di cui non avevamo sentito parlare e che, in qualche modo, hanno lasciato un segno.

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“Ti pare che in vacanza io debba preoccuparmi di svuotare gli scarichi del camper? Ma che schifo!”

 

La camperlife comprende anche questi momenti meno poetici! Da qui non si scappa!

Ed è qui che “il camper o lo ami o lo odi” salta fuori.

 

Il viaggio in camper non è per tutti. Per godere di tutte le sue meraviglie, si deve scendere a compromessi con momenti meno piacevoli, che però, con un po’ di organizzazione e pratica, non sono poi così terribili.

 

Avere serbatoi grandi ci dà la possibilità di avere una certa autonomia per poter stare lontani dai punti di scarico per diversi giorni. Effettivamente, dover perdere tempo nelle aree di carico/scarico tutti i giorni, risulterebbe faticoso e fastidioso un po’ per tutti.

“Come fate, in così poco spazio a stivare vestiti per un mese per tutta la famiglia? Io preferisco gli alberghi o gli appartamenti dotati di lavatrice/asciugatrice.”

 

Questo è stato uno dei dilemmi che ci ha fatto fare diversi test durante gli ultimi viaggi per trovare la soluzione perfetta per il nostro modo di viaggiare.

 

E' meglio portare poche cose e lavarle lungo il viaggio o portarne tante per essere completamente autonomi e non dover fare le lavatrici fino al ritorno a casa?

 

Partiamo col dire che in certe zone d’Europa le lavatrici/asciugatrici a gettoni si trovano fuori dai centri commerciali, quindi si può posteggiare comodamente il camper davanti al blocco lavanderia, impostare il carico e magari andare a fare la spesa durante l’attesa. Ottimizzazione dei tempi perfetta. Quando si ritorna in camper, si sistema la spesa, si piegano i panni ormai asciutti e si riparte.

 

Ma ci sono zone in cui questo servizio è proprio difficile da trovare e noi spesso amiamo andare nei posti lontani da tutto e da tutti, quindi…come ci si organizza?

 

Con un po’ di viaggi alle spalle e coi bambini che ormai sono grandi e (forse) ora si sporcano un po’ meno, abbiamo capito che a noi conviene portare poche cose ma tutte sovrapponibili tra loro e con colori facilmente abbinabili e lavare poche cose alla volta, ma più spesso.

 

Quando troviamo una lavanderia comoda facciamo un carico di lenzuola, asciugamani, tovaglia e strofinacci della cucina, ma per i vestiti di tutti i giorni usiamo una comodissima lavatrice da viaggio, la Scrubba Wash Bag che ci permette di lavare velocemente i capi che usiamo quotidianamente (intimo, magliette, pantaloncini) per averli sempre freschi e puliti, senza dover portare in viaggio un intero guardaroba.

 

Avere la doccia separata dal resto del bagno, ci dà la possibilità di avere spazio per stendere il bucato e aspettare che asciughi senza avere la biancheria stesa sparsa per il camper.

Per le nostre abitudini, questa si è rivelata la strategia vincente per i viaggi lunghi.

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“Ma i bambini non si annoiano a stare nello stretto?”

 

I bambini vedono il camper come una casetta a loro misura e potendoci spostare ogni volta in un luogo diverso, questa casetta può trasformarsi in una villetta sulla spiaggia o in un fortino nel bosco, dove ogni giorno si può vivere una nuova avventura.

 

E quando succede che il tempo non ci permetta di sfruttare gli spazi esterni?

 

Il nostro camper è abbastanza spazioso da consentirci di stare al chiuso a giocare, guardare la tv o chiacchierare senza impazzire.

 

Anche durante i lunghi viaggi, in cui ovviamente i bambini stanno legati seduti sui seggiolini, hanno un tavolo a disposizione dove possono giocare o disegnare liberamente. No, direi che la noia è l’ultimo dei loro problemi in camper!

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“Con quei soldi preferisco comprarmi una piccola seconda casa.”

 

Avere un camper ti permette di essere proprietario di una casa che cambia giardino ogni volta che vuoi. Anche tutti i giorni. Vuoi mettere?

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“Che stress dover stare attenti all’acqua che si consuma

o ai serbatoi che si riempiono.”

 

Viaggiare in camper insegna a gestire le risorse, a consumare solo lo stretto necessario e a limitare gli sprechi. Di questi tempi, è un’ottima scuola!

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“Ma è sicuro dormire in camper?

Io mi sento più tranquillo in un edificio di mattoni.”

 

La sicurezza dipende da tanti fattori, in camper come a casa, come in albergo.

 

Chi preferisce dormire in un luogo sorvegliato, spesso sceglie campeggi o aree sosta dove si crea una sorta di comunità e ci si “protegge” a vicenda.

 

Noi abbiamo attrezzato Globo in modo da sentirci sufficientemente sicuri a dormire in posti super isolati, dove spesso non ci sono altri camper e, finora, non abbiamo mai avuto alcun problema.

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“Preferisco trascorrere le vacanze sempre nello stesso posto,

in modo che i miei figli possano incontrare i loro amici per giocare.

In camper i bambini sarebbero sempre da soli…”

 

Spesso i nostri figli sono da soli, passano il tempo giocando tra di loro, esplorando la natura e i posti nuovi, ma altrettanto spesso capita che i nostri figli si trovino a giocare con bambini sempre nuovi, facendo amicizia con la facilità di legare che solo i bambini sanno avere, chiacchierando a gesti quando la lingua non è la stessa, imparando a condividere i giochi con completi estranei e portando a casa ricordi di momenti speciali passati con coetanei di tutto il mondo.

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"Che noia vivere le vacanze sempre a bordo dello stesso mezzo!

Io preferisco cambiare mezzo di trasporto, stanza d'albergo

e ristorante ogni giorno!"

 

Per noi non dover cambiare ogni giorno è un valore aggiunto.

 

Non dobbiamo fare/disfare le valigie ogni volta che si cambia hotel, non dobbiamo perdere tempo al check in ogni giorno, non dobbiamo preoccuparci di trovare una nuova sistemazione per la notte seguente.

 

In questo tempo di pandemia, inoltre, avere un mezzo tutto nostro che usiamo solo noi, con a bordo tutte le nostre cose, che ci porta dove vogliamo appena si può mettere in moto, senza il rischio di dover disdire una prenotazione magari già pagata o con la paura di veder cancellare un biglietto aereo all’ultimo momento è impagabile!

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Quindi, ricapitolando, vi elenchiamo i PRO e i CONTRO del camper, secondo noi.

 

 

Quali sono i PRO del viaggiare in camper?

 

  • avere autonomia totale (durante il viaggio e durante le soste)
  • mangiare quello che si vuole, quando si vuole, dove si vuole
  • dormire dove si preferisce, anche in posti da favola, quando si ha sonno, senza dover rispettare gli orari di check in o check out di una struttura
  • avere lenzuola e stoviglie personali, come a casa, senza doverle condividere con altri
  • avere libertà di partire all'improvviso o di cambiare programma all’ultimo minuto, senza dover rendere conto a nessuno e senza dover perdere caparre già pagate
  • non aver bisogno di nessuna prenotazione o di nessun programma a lungo termine
  • avere cucina, letti e bagno sempre pronti per ogni necessità
  • avere un mezzo indipendente, senza bisogno di sostare in strutture che lo ospitino
  • avere un mezzo abbastanza spazioso per essere confortevole in 4 persone, ma sufficientemente compatto da portarci ovunque (parliamo di Globo, poi è chiaro che esistono camper di mille dimensioni)
  • avere un mezzo molto comodo e confortevole durante i km in viaggio
  • occasione per insegnare la gestione delle risorse ai bambini
  • non avere valigie da fare/disfare ogni giorno

 

Pro Bonus: E’ una cosa che non capita sempre, quindi lo consideriamo un bonus, ma ci è successo spesso di trovare code interminabili causate da incidenti o da cantieri, che ci costringevano a stare fermi immobili per ore, aspettando che la strada si liberasse, magari sotto il sole cocente o in mezzo ad un temporale. In quel caso, chi è in macchina si trova a dover affrontare la fame, la sete o la necessità del bagno per un breve o lungo periodo di tempo. E se non c’è un autogrill a portata di mano, non sempre la situazione si può gestire comodamente, soprattutto con bambini a bordo. Col camper si ha tutto pronto all'uso, senza nemmeno dover scendere dal mezzo e le ore in coda si risolvono senza stress.

 

 

Quali sono i CONTRO del viaggiare in camper?

 

  • in camper non c’è nessuno che fa le cose al posto tuo. Tu devi pulirlo, tu devi organizzarlo, tu devi cucinare e farti il letto la mattina e tu devi svuotarlo. Per noi questo non è un problema, ma se intendete la vacanza come uno staccare la spina e non fare niente, beh…allora forse durante un viaggio in camper non riuscirete a riposarvi quanto vi serve…. 
  • avere risorse limitate e doverle usare "pensando"

 

 

Apriamo una piccola parentesi.

Ci teniamo a sottolineare che gli aspetti appena sviluppati si riferiscono al nostro personalissimo modo di viaggiare con una casa a quattro ruote.

Ad esempio, pensiamo che vivere il camper in sosta libera piuttosto che in aree attrezzate, campeggi o villaggi turistici sia profondamente diverso.

Se volete approfondire la questione sulla sosta libera in camper, a questo link vi raccontiamo come la viviamo noi.

 

La Camperlife è una vita che ci piace così tanto che non riusciamo a trovare troppi contro, ma se ve ne vengono in mente altri o se anche per voi il camper racchiude l’essenza del viaggio perfetto, fatecelo sapere nei commenti!

 

Aspettiamo le vostre opinioni!!

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