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STRASBURGO, COSA VEDERE IN UN GIORNO

14/03/2022 11:27

Cristina e Mauro

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STRASBURGO, COSA VEDERE IN UN GIORNO

Cosa scegliere di vedere a Strasburgo se si ha solo un giorno a disposizione? A spasso per la Grand Île, tra casette a graticcio, chiuse e ponti girevoli

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Cosa scegliere di vedere a Strasburgo se si ha solo un giorno a disposizione?

Su quale quartiere concentrarsi?

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Abbiamo visitato Strasburgo in diversi momenti dell’anno, incantandoci ogni volta per quell’attenzione incredibile verso i dettagli e le piccole cose che le regalano valore e carattere.

 

È una delle città europee con cui abbiamo più legami. Ci ha regalato ricordi dolcissimi ed altri molto dolorosi, ma quei canali dall’aria rilassata e quelle casette a graticcio con le persiane tinta pastello sono sempre una buona idea per un weekend non troppo lontano da casa o per spezzare un viaggio più lungo, come è successo in questo caso, sulla strada per il Belgio.

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Strasburgo si sviluppa in diversi quartieri, tutti interessanti dal punto di vista turistico, ma durante questo viaggio, avendo solo un giorno da dedicare alla città, ci siamo concentrati sul centro storico, ed è qui che si sviluppa il nostro itinerario di un giorno nella capitale Alsaziana.

​Ecco quindi, cosa vi consigliamo di vedere nella Grand Île di Strasburgo se è la prima volta che la visitate, se avete solo un giorno a disposizione e intendete muovervi a piedi, assaporando il fascino del centro storico passeggiando col naso all'insù.

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La ​Cattedrale di Notre Dame a Strasburgo

La terrazza, le vetrate e l'orologio astronomico

 

Il punto di partenza da cui iniziare la visita è la piazza principale che ospita l’immensa e grandiosa Cattedrale Notre Dame de Strasbourg, il primo esempio gotico al mondo, che svetta già da lontano e si riconosce per la sua caratteristica unica torre asimmetrica e la facciata in arenaria rosa, che cambia sfumature a seconda della luce del giorno.

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La costruzione della cattedrale terminò nel 1439, seguendo il modello della Cattedrale di Parigi, sui resti di una chiesa romanica del 1015, ma il progetto rimase incompiuto soprattutto nella parte esterna della chiesa, per cui era prevista la costruzione di una seconda torre, mai realizzata.

​Fino al XIX secolo, questo era l’edificio Cristiano più alto del mondo proprio grazie alla guglia alta 142 metri, capolavoro di eleganza e leggerezza.

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Salendo 330 gradini si raggiungono i 66 metri di altezza, dove si trova la terrazza panoramica alla base della torre.

 

L'accesso avviene attraverso una ripida scala a chiocciola a senso unico; infatti non incontrerete, salendo, i visitatori in discesa, che raggiungeranno l’uscita attraverso una scala differente.

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Dalla terrazza la vista spazia verso est ed ovest, regalando scorci meravigliosi sui tetti dei palazzi storici fino alla Germania, che da lì dista solo pochi km.

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Salire sui punti panoramici più alti è una cosa che cerchiamo di realizzare ovunque possibile; pensiamo che il vedere un posto da diversi punti di vista sia un’occasione imperdibile. 

 

Non sempre l’esperienza è pienamente soddisfacente, ma in questo caso ci sentiamo di consigliarvela perché la vista da lassù è qualcosa che non si può spiegare a parole e l’organizzazione ci è sembrata impeccabile.

 

Considerate però che sarete a 66 metri di altezza e che quando tira vento, lassù si sente in modo davvero potente. Ne vale comunque la pena…

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​All’interno della Cattedrale, oltre alle spettacolari vetrate colorate, è possibile visitare l’orologio astronomico rinascimentale detto “orologio dei Re Magi” con meccanismi risalenti al 1842 che indicano l'ora solare, il giorno della settimana, il mese, l'anno, il segno zodiacale, la fase lunare e anche la posizione di alcuni pianeti.

 

Ogni giorno alle 12:30 l’orologio si attiva ed è possibile assistere al corteo dei 12 Apostoli. 

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​Purtroppo noi siamo capitati a Strasburgo di domenica, quando l’interno della Cattedrale è visitabile ai turisti solo dopo le 14, quindi, non avendo l’occasione di entrare alle 12:30, ci siamo accontentati di assistere al concerto delle campane allo scoccare di ogni quarto d’ora. Uno spettacolo meno elaborato, certo, ma ugualmente suggestivo…

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Se vi troverete a Strasburgo in estate, c'è un evento che non dovete farvi sfuggire. All'arrivo del buio, infatti, la facciata della Cattedrale si anima e inizia la magia.

 

Assicuratevi di scegliere un posto in prima fila e godetevi lo spettacolo dei giochi di luce proiettati sulle pareti esterne della Chiesa.

 

Ogni sera fino a fine agosto. Non perdetelo!


​​Maison Kammerzell

 

Sulla piazza della Cattedrale, si affaccia una delle più fotogeniche case a graticcio di Strasburgo, Maison Kammerzell, ora albergo e ristorante in cui ho avuto la fortuna di poter entrare quando ancora la città dormiva e io ero in giro a fotografare gli angoli più caratteristici in completa solitudine.

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​Questa dimora dall’aspetto così originale venne costruita alla fine del 1500 da Martin Braun, un commerciante di formaggi, ma deve il suo nome al proprietario del XIX secolo, il droghiere Kammerzell. 

 

Il legno delle travi in facciata è impreziosito da ricche decorazioni e intagli che raffigurano segni zodiacali, personaggi biblici ed eroi medievali, unendo così sacro e profano.

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La Petite France, da quartiere maleodorante a perla della città

 

​La parte di Strasburgo che noi preferiamo è la Petite France, un labirinto di canali e chiuse tra le incantevoli casette a graticcio che si specchiano nell’acqua.

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​Ci troviamo nel quartiere che nel Medioevo ospitava macellai, pescatori e conciatori.

 

Il tetto aperto delle case a colombaia serviva appunto per stendere le pelli e farle asciugare. I pescatori invece, sfruttando le case a pelo d’acqua, potevano lavorare senza spostarsi.

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Una curiosità legata al nome.

 

Prima del 1681 Strasburgo apparteneva alla Germania e questa zona, povera, sporca e maleodorante, veniva chiamata con disprezzo “piccola francese”.

 

A distanza di secoli, invece, la Petite France è considerata il fiore all’occhiello della città e la parte più fotografata e visitata dai turisti.

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​È interessante, soprattutto se viaggiate con i bambini, aspettare che un battello raggiunga una delle chiuse, per osservarne il funzionamento dall’alto e assistere al passaggio delle barche attraverso i ponti girevoli

 

Anche visitare l'intera città partecipando ad una crociera è una buona idea.

Partendo dall'imbarcadero di Place du Marché aux Poissons si possono scegliere diversi itinerari per vedere Strasburgo da una prospettiva diversa a bordo di battelli coperti o scoperti.

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Una particolarità. ​​Passeggiando lungo i vicoli della Petite France vi capiterà di incontrare diverse botteghe e piccoli negozietti di souvenirs, oltre a ristoranti, locande caratteristiche e piccoli alberghi che presentano tutti un dettaglio comune: il riferimento al Natale.

Nonostante il periodo natalizio sia ormai lontano, le decorazioni a tema continuano a riempire finestre e vetrine, vantando un’importante tradizione legata alle feste.

Ecco perchè Strasburgo è considerata la Capitale del Natale!

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​​Poteva una città così a misura d'uomo non prevedere angoli di paradiso per i più piccoli?

In una cornice da sogno, con vista sugli angoli più belli della Petite France, ci sono anche alcuni parchi giochi davvero interessanti.

 

Siamo sicuri che i vostri figli non vedranno l'ora di divertirsi su questi giochi in legno, corda e pietra, perfettamente mimetizzati con l'ambiente circostante.

I nostri non sono più così piccoli, eppure...

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​​I Ponti coperti della Petite France

 

Passeggiando lungo i canali si arriva ai ponti coperti, che hanno mantenuto questo nome nonostante la copertura sia stata rimossa nel XVIII secolo.

Vennero costruiti nel XIV secolo come strumento difensivo, con tettoie in legno da sotto le quali i soldati potevano controllare la città.

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​​In seguito furono sostituiti dalla nuova cinta muraria e dal Barrage Vauban, ma mantenuti in uso come ponti per attraversare il fiume Ill.

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Barrage Vauban, la diga a difesa della città

 

Se volete ammirare l’intricato sistema di canali della Petite France, raggiungete il Barrage Vauban, la diga che un tempo serviva per difendere la città.

 

In passato, infatti, in caso di necessità le 13 paratie venivano chiuse bloccando il corso del fiume e provocando l’allagamento dei terreni fuori città. Questo impediva agli eserciti nemici di entrare nella Grande Île e attaccare il centro.

 

L’ingresso alla diga è gratuito e si può salire sulla lunga terrazza da cui la vista spazia a 360° sulla Petite France.

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​​Cosa mangiare a Strasburgo

 

Se è la prima volta che viaggiate in Alsazia, non potete perdere alcune delle prelibatezze che si trovano un po’ ovunque passeggiando per le vie della città.

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​​Tra delizie dolci e salate, non avrete difficoltà ad assaggiare la nostra preferita, la Tarte flambèe, una sorta di pizza molto sottile farcita con panna, cipolle e pancetta. È una tra le ricette più antiche; la potete gustare nelle Winstub, le antiche taverne alsaziane, dove viene generalmente servita su taglieri in legno, ma è possibile trovarla anche da asporto, per consumarla dove si preferisce, in uno dei meravigliosi angoli panoramici a fare da contorno.

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Le cicogne, simbolo dell'Alsazia

 

Le cicogne sono sempre state considerate portatrici di fortuna e sono state scelte dagli Alsaziani come simbolo della loro regione. 

 

Noterete, passeggiando per il centro, che la cicogna è rappresentata in ogni forma, dalle insegne dei locali tipici ad ogni sorta di souvenir.

 

Non è raro infatti avvistare, anche in città, qualche cicogna svolazzare tra le case o appollaiata in uno dei millemila nidi enormi in cima ai tetti a punta.

 

Per noi è una grande festa ogni volta che abbiamo la fortuna di vederne una.

Ormai è diventata tradizione contarle e fare a gara a chi ne vede di più.

 

Si possono avvistare in tutte le stagioni, quindi incontrarle non è un evento raro.

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Cosa fare a Strasburgo se si ha più di un giorno

 

Se sarete a Strasburgo per più giorni, vi consigliamo di dedicare del tempo ai musei e ai palazzi delle Istituzioni Europee, ma anche a Place Kleber, al Parc de l’Orangerie e alla Chiesa di Saint Paul.

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Per chi non riesce a resistere al fascino di ponti e casette a graticcio come noi, Strasburgo è la città romantica per eccellenza, dove ogni scorcio merita una sosta, una foto o anche solo un attimo per assaporare l’atmosfera, quindi basta lasciarsi guidare dalla curiosità e il resto verrà da sè.


Cosa vedere in Alsazia nei dintorni di Strasburgo

 

Uscendo dalla città per esplorare i dintorni, fatevi cullare dalle colline dell’Alsazia, tra piccoli centri pittoreschi e strade panoramiche immerse tra i vigneti a perdita d’occhio.

Per noi Colmar e Riquewihr sono un punto fermo. Di tutti i luoghi che abbiamo visitato nella zona, questi sono quelli in cui torniamo sempre volentieri, per rituffarci in quell’atmosfera da fiaba che si respira in ogni stagione.

 

Se andrete a Riquewihr fateci caso. Siamo sicuri che riconoscerete qualche dettaglio che vi sembrerà di avere già visto da qualche parte… Questo è infatti il borgo che è stato di ispirazione per la realizzazione del villaggio di Belle nel film Disney “La Bella e la Bestia”.


Dove posteggiare per visitare Strasburgo

(anche in camper)

 

Ma torniamo a Strasburgo. Per chi la raggiunge in camper, soprattutto in bassa stagione, segnaliamo la possibilità di sostare e pernottare tranquillamente e in sicurezza, nel quartiere universitario. Sul lato destro della strada i posteggi sono in fila, quindi adatti anche ai mezzi lunghi. Vi troverete a pochi passi dal centro e il costo del parcheggio sarà irrisorio (addirittura gratuito se ci capiterete la domenica come è successo a noi).

D'altronde non esistono aree camper nelle immediate vicinanze di Strasburgo.

Le più vicine si trovano oltre il Reno a Kehl, già in territorio tedesco.


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Il bollino ambientale Crit'Air per entrare a Strasburgo

 

Ricordatevi che per accedere con un veicolo a motore alle principali città francesi, tra cui Strasburgo, è necessario possedere il bollino ambientale “Crit’Air” acquistato precedentemente e apposto sul parabrezza del mezzo con cui raggiungerete la città.

Per richiederlo dovrete inviare copia del libretto di circolazione e il bollino che riceverete indicherà il livello di emissioni relativo al vostro veicolo ed avrà un colore specifico a seconda della categoria.


Per maggiori informazioni sul bollino ambientale visitate i siti:

 

Bollino ambientale francese

Cert'Air


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Vi abbiamo fatto venire voglia di visitare questa splendida città? Speriamo di si!

Siamo sicuri ne rimarrete incantati anche voi!


Grazie per aver visitato il nostro Blog!

 

Speriamo che i nostri consigli vi possano essere utili se state programmando un viaggio in queste zone e se vi servono altre informazioni non esitate a contattarci via mail all'indirizzo hello@theredsontheroad.com oppure attraverso il box che trovate qui sotto.

 

A presto, con altri racconti. 

Cris, Mau, Ali e Samu

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